È la domanda che ci fanno più spesso ai sopralluoghi. La risposta breve: per la maggior parte degli appartamenti il PVC è la scelta più conveniente; l’alluminio vince quando servono profili sottili, grandi vetrate o la massima durata. Ecco il confronto punto per punto.
Il confronto in una tabella
| Criterio | PVC | Alluminio a taglio termico |
|---|---|---|
| Isolamento termico | Ottimo | Molto buono |
| Prezzo | Più basso | 20–40% più alto |
| Spessore dei profili | Più largo | Più sottile, più vetro |
| Grandi vetrate e alzanti | Fino a misure medie | Ideale |
| Durata | Molto buona | Eccellente |
| Manutenzione | Nessuna | Nessuna |
| Colori | Bianco, pellicole, effetto legno | Tutti i RAL, effetto legno |
| Riciclabilità | Buona | Ottima |
Isolamento termico
Il PVC è un cattivo conduttore di calore per natura, e i profili sono divisi in più camere interne. L’alluminio invece conduce molto il calore: per questo i profili moderni hanno il taglio termico, una barriera isolante tra interno ed esterno. Con questa tecnologia la differenza si è ridotta molto. In pratica, in zona climatica E (Milano e hinterland) entrambi i materiali vanno bene, a patto di scegliere un buon profilo e un vetro basso emissivo.
Prezzo
Il PVC costa in genere il 20–40% in meno dell’alluminio a taglio termico, a parità di misure. Per un appartamento intero la differenza può valere qualche migliaio di euro. Trovi le fasce nelle pagine dei prezzi per il PVC e per l’alluminio.
Estetica e luce
L’alluminio è più rigido: a parità di dimensioni il profilo è più sottile e la superficie vetrata più grande. Si nota soprattutto sulle portefinestre e sulle vetrate grandi. Il PVC ha profili un po’ più larghi, ma i modelli moderni hanno linee pulite e molte finiture.
Durata e manutenzione
Nessuno dei due va verniciato. L’alluminio non si deforma con il caldo e mantiene il colore per decenni. Il PVC di qualità ha stabilizzanti contro i raggi UV e dura comunque molti anni. In entrambi i casi la manutenzione si limita a pulire e a regolare la ferramenta ogni tanto.
Sicurezza
Entrambi possono montare ferramenta antieffrazione, maniglie con chiave e vetri di sicurezza. L’alluminio, più rigido, si presta meglio alle classi di sicurezza più alte.
E il legno-alluminio?
Se vuoi il calore del legno dentro casa e un esterno che non richiede manutenzione, il legno-alluminio è la terza via. Costa di più, ma è la scelta preferita per case con arredi classici o dove il legno è parte dello stile.
Cosa conta più del materiale
Sembra strano, ma due fattori incidono sul risultato più della scelta tra PVC e alluminio. Il primo è il vetro: occupa gran parte della superficie della finestra e determina isolamento termico e acustico. Il secondo è la posa: un serramento eccellente posato male lascia passare aria e umidità dal giunto con il muro. Per questo al sopralluogo parliamo di vetro e posa tanto quanto di materiale.
Il nostro consiglio
- Appartamento in condominio, finestre di misura normale, budget attento: PVC.
- Grandi portefinestre, alzanti scorrevoli, design moderno: alluminio.
- Arredamento in legno o casa di pregio: legno-alluminio.
- Soluzione mista: si possono scegliere materiali diversi per finestre e scorrevoli, mantenendo lo stesso colore.
Al sopralluogo gratuito ti mostriamo i campioni dei profili in sezione: vedere e toccare il materiale aiuta molto a decidere.
Domande frequenti
Qual è il materiale che isola di più?
A parità di fascia di prodotto il PVC isola leggermente meglio dell'alluminio a taglio termico. Con i profili di qualità e un buon vetro, però, entrambi raggiungono valori adatti alle detrazioni in zona climatica E.
Qual è il materiale che dura di più?
L'alluminio, perché non si deforma e non invecchia con il sole. Un buon PVC di qualità dura comunque molti decenni.
Per un condominio quale materiale scegliere?
Quello previsto dal regolamento condominiale, se lo prevede. Altrimenti conta l'aspetto esterno: entrambi i materiali sono disponibili in molti colori ed effetto legno.