Il problema: vetrate grandi, telai pesanti, vecchio alluminio freddo
Ci sono case dove il PVC non basta: grandi portefinestre sul terrazzo, vetrate d’angolo, scorrevoli che devono muoversi con un dito. E ci sono molti appartamenti degli anni ’70 e ’80 con vecchie finestre in alluminio senza taglio termico: telai gelidi d’inverno, condensa che cola sul davanzale, spifferi dalle guide degli scorrevoli.
In entrambi i casi la soluzione moderna è l’alluminio a taglio termico: robusto come il vecchio alluminio, ma con un isolamento che non ha niente a che vedere con quello di trent’anni fa.
Perché l’alluminio
- Profili sottili, più luce. L’alluminio è molto rigido: a parità di dimensione della finestra il telaio è più snello e il vetro più grande.
- Grandi dimensioni. È il materiale ideale per alzanti scorrevoli, vetrate fisse e portefinestre di grandi dimensioni.
- Durata. Non si deforma con il caldo e non teme pioggia e sole. La manutenzione si limita alla pulizia.
- Estetica. Linee pulite, colori RAL a scelta, finiture opache o effetto legno. È la scelta tipica per case moderne e ristrutturazioni di design.
- Sicurezza. La rigidità del profilo si presta a ferramenta antieffrazione di classe elevata.
In cosa consiste il lavoro
Il taglio termico
Il cuore di una finestra in alluminio moderna è il taglio termico: listelli in materiale isolante (poliammide) separano la parte esterna del profilo da quella interna. Più è largo il taglio termico e più sono curate le guarnizioni, migliore è l’isolamento. Al sopralluogo ti mostriamo le sezioni dei profili e ti spieghiamo le differenze tra le fasce di prodotto.
Vetri e accessori
Come per il PVC, la scelta standard è un doppio vetro basso emissivo con gas argon, adatto alla zona climatica E. Per chi abita vicino a strade trafficate consigliamo vetri acustici stratificati. Le grandi vetrate richiedono spesso vetri di sicurezza su entrambi i lati.
Apertura
L’alluminio si presta a tutte le aperture: battente, anta-ribalta, vasistas, scorrevole, alzante scorrevole (l’anta si solleva e scorre senza sforzo, e chiusa garantisce un’ottima tenuta). Vedi anche la pagina sulle portefinestre e gli alzanti scorrevoli.
La posa
L’alluminio è più pesante e rigido del PVC: richiede una posa precisa, con fissaggi adeguati e un giunto isolato e sigillato su tre livelli, secondo i criteri della norma UNI 11673. Quando il telaio esistente lo permette, posiamo senza opere murarie.
Quanto costano le finestre in alluminio
Prezzi indicativi per fornitura e posa di alluminio a taglio termico, IVA esclusa.
| Tipo | Misura indicativa | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Finestra 1 anta | 60 × 120 cm | 450 – 700 € |
| Finestra 2 ante | 120 × 140 cm | 850 – 1.300 € |
| Portafinestra 2 ante | 120 × 240 cm | 1.400 – 2.200 € |
| Prezzo medio al m² | 450 – 800 €/m² |
Cosa fa variare il prezzo: la serie del profilo (larghezza del taglio termico), il colore e la finitura, il tipo di vetro, il tipo di apertura (gli alzanti scorrevoli costano di più) e la posa. Il dettaglio è nella pagina prezzi delle finestre in alluminio.
PVC, alluminio o legno-alluminio?
Se il budget è il criterio principale e le finestre sono di dimensioni normali, il PVC è difficile da battere. Se vuoi linee sottili, grandi vetrate o il massimo della durata, scegli l’alluminio. Se vuoi il calore del legno dentro casa, valuta il legno-alluminio. Il confronto completo è nella guida PVC o alluminio.
