Pratica ENEA per gli infissi nel 2026: guida passo passo

Quando va fatta la comunicazione ENEA per le nuove finestre, entro quando, quali dati servono e chi la può inviare. Con i valori di trasmittanza per la zona climatica E di Milano.

  • Aggiornato il 2 novembre 2026
  • SRM Edilizia

Questa guida è informativa e si basa sulle regole in vigore per il 2026. Le norme fiscali cambiano spesso: prima di decidere verifica sempre il tuo caso con il commercialista o un CAF.

In breve

  • La comunicazione ENEA (detta anche “pratica ENEA”) è l’invio online dei dati tecnici di un intervento che fa risparmiare energia, come la sostituzione di finestre e infissi.
  • Va fatta entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo, solo sul portale bonusfiscali.enea.it.
  • È obbligatoria con l’Ecobonus e va inviata anche con il Bonus casa quando si cambiano i serramenti.
  • Per la singola abitazione la può compilare direttamente il proprietario; per le parti comuni del condominio serve un tecnico abilitato.
  • Servono soprattutto le superfici delle finestre e la trasmittanza termica Uw prima e dopo l’intervento.

Le aliquote del 2026 (50% sull’abitazione principale, 36% negli altri casi) sono spiegate nella guida al bonus infissi 2026.

Quando serve la pratica ENEA per gli infissi

Le finestre nuove si possono detrarre con due agevolazioni diverse. In entrambi i casi la comunicazione all’ENEA va fatta, ma con conseguenze diverse se manca.

Ecobonus Bonus casa
Comunicazione ENEA Obbligatoria Dovuta per i serramenti (intervento con risparmio energetico)
Sezione del portale “Ecobonus” dell’anno di fine lavori “Bonus casa” dell’anno di fine lavori
Requisito sull’Uw dopo i lavori Limiti del D.M. 6 agosto 2020 (zona E: 1,30 W/m²K) Requisiti minimi di legge per la zona climatica
Se la comunicazione manca Rischio di perdere la detrazione Secondo l’Agenzia delle Entrate (risoluzione 46/E/2019) la detrazione non si perde
Limite 60.000 € di detrazione per unità immobiliare 96.000 € di spesa per unità, insieme agli altri lavori

Quando non serve: se non chiedi nessuna detrazione, nessuna pratica. Non serve nemmeno per lavori che non riguardano l’involucro riscaldato, ad esempio la sostituzione di una porta interna. Per tapparelle e persiane le regole sono un po’ diverse: le trovi nella guida al bonus tapparelle 2026.

La scadenza dei 90 giorni

Il termine è di 90 giorni dalla data di fine lavori o di collaudo delle opere. Per la sostituzione delle finestre, che di norma è edilizia libera e non ha un collaudo formale, la data di riferimento è quella in cui finisce la posa.

Due consigli pratici:

  1. Fai mettere per iscritto la data di fine lavori, ad esempio in una dichiarazione dell’impresa o nella fattura di saldo.
  2. Non aspettare l’ultimo giorno. Il portale ENEA in alcuni periodi viene chiuso per aggiornamenti normativi: nel 2026 è stato aperto il 22 gennaio e poi aggiornato il 25 giugno. In questi casi ENEA indica da quando ricominciano a decorrere i 90 giorni, ma è meglio non contarci.

Esempio: fine posa il 10 novembre 2026, scadenza dell’invio l’8 febbraio 2027. Se la fine lavori cade a fine anno, la comunicazione va fatta nella sezione dell’anno in cui i lavori sono finiti.

Quali dati servono

Prima di aprire il portale prepara questi dati. Quelli tecnici te li forniamo noi a fine lavori.

Dato Dove trovarlo
Dati anagrafici e codice fiscale del beneficiario Tuoi documenti
Dati catastali dell’immobile Visura o atto di acquisto
Anno di costruzione, superficie, tipo di impianto di riscaldamento Atto, APE o amministratore
Comune e zona climatica Milano e comuni vicini: zona E
Superficie di ogni serramento (m²) Misure riportate nella fattura o nella nostra scheda
Uw del serramento vecchio Stima con l’algoritmo ENEA (tipo di telaio e vetro)
Uw del serramento nuovo Dichiarazione di prestazione (DoP) del prodotto
Eventuale chiusura oscurante sostituita insieme Fattura
Costi dell’intervento e spese professionali Fatture
Date di inizio e fine lavori Fattura o dichiarazione dell’impresa

I valori di trasmittanza per Milano (zona E)

Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Cologno Monzese sono in zona climatica E. Per l’Ecobonus valgono i limiti della tabella 1 dell’Allegato E al D.M. 6 agosto 2020:

Condizione (Ecobonus, zona E) Valore
Uw prima dei lavori deve essere superiore a 1,30 W/m²K
Uw dopo i lavori deve essere uguale o inferiore a 1,30 W/m²K

In pratica: un vecchio serramento in legno o alluminio senza taglio termico supera quasi sempre di molto 1,30, e un buon serramento nuovo in PVC, alluminio a taglio termico o legno-alluminio con doppio vetro basso emissivo resta sotto. Il valore preciso dipende dal modello e dalla misura: per questo serve la dichiarazione di prestazione.

Per il Bonus casa il riferimento sono i requisiti minimi di legge sulle prestazioni energetiche. Con il D.M. 26 giugno 2015 il limite per le finestre in zona E era 1,40 W/m²K; a fine 2025 è stato emanato un nuovo decreto sui requisiti minimi, quindi per i lavori iniziati nel 2026 verifica con il tecnico il valore aggiornato.

Come si stima l’Uw della finestra vecchia

Quasi nessuno ha la scheda tecnica delle finestre di trent’anni fa. ENEA mette a disposizione un algoritmo semplificato: in base al tipo di telaio (legno, metallo, PVC) e di vetro (singolo, doppio) restituisce un valore approssimativo, che si può riportare nella dichiarazione del produttore o nell’asseverazione. Al sopralluogo annotiamo materiale e vetro dei serramenti esistenti proprio per questo.

Come si fa la pratica ENEA, passo per passo

  1. Registrati su bonusfiscali.enea.it con le tue credenziali (il portale chiede un account personale).
  2. Scegli la sezione dell’anno di fine lavori e il tipo di agevolazione: Ecobonus oppure Bonus casa.
  3. Inserisci i dati del beneficiario e dell’immobile (catasto, anno di costruzione, superficie, impianto di riscaldamento).
  4. Seleziona l’intervento “serramenti e infissi” e compila, per ogni gruppo di finestre, superficie e Uw prima e dopo.
  5. Se insieme alle finestre hai cambiato tapparelle o persiane, spunta la voce sulla chiusura oscurante pertinente e indica il costo complessivo.
  6. Inserisci costi e date dell’intervento.
  7. Trasmetti la scheda. Il portale assegna il codice CPID.
  8. Stampa e conserva la scheda con CPID e data di trasmissione insieme a fatture, bonifici e schede tecniche.

Chi la compila: tu, un tecnico o l’installatore

  • Singola unità immobiliare: la scheda può essere compilata e inviata direttamente dal beneficiario. È il caso più comune per chi cambia le finestre di casa.
  • Parti comuni del condominio o casi più complessi: la scheda va redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto all’albo).
  • Installatore o CAF: molte persone preferiscono farsi aiutare. La responsabilità di inviarla nei tempi resta però di chi chiede la detrazione.

Cosa ti consegniamo noi

A fine lavori ti lasciamo un fascicolo con tutto quello che serve per compilare la scheda:

  • fattura con la descrizione dell’intervento e l’IVA calcolata correttamente (vedi la guida all’IVA sugli infissi);
  • schede tecniche e dichiarazione di prestazione (DoP) con marcatura CE e valore Uw di ogni serramento;
  • elenco delle misure e delle superfici di ogni finestra;
  • materiale e tipo di vetro dei serramenti rimossi, per la stima dell’Uw iniziale;
  • la data di fine lavori.

Per la sola sostituzione di finestre in una singola unità, con l’Ecobonus l’asseverazione del tecnico può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o installatore che attesta il rispetto dei requisiti. Chiedila quando confermi l’ordine.

Cosa succede se non la fai o se è in ritardo

  • Bonus casa: con la risoluzione 46/E del 2019 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la mancata o tardiva comunicazione all’ENEA non fa perdere la detrazione. Resta comunque un adempimento dovuto.
  • Ecobonus: la comunicazione è una condizione del beneficio e la giurisprudenza non è uniforme. Lo strumento previsto per rimediare è la remissione in bonis: si invia la scheda in ritardo e si versa la sanzione minima entro il termine della prima dichiarazione dei redditi utile. ENEA lo ammette alle condizioni indicate nella sua FAQ 6E. Fallo solo con l’aiuto del commercialista.

Esempio completo

Appartamento a Sesto San Giovanni, abitazione principale, riscaldamento centralizzato. Si sostituiscono 5 finestre e 1 portafinestra in legno con vetro singolo con serramenti in PVC con doppio vetro basso emissivo. Spesa totale 7.500 € IVA inclusa, fine posa il 20 novembre 2026.

Passo Cosa succede
Scelta agevolazione Bonus casa (nessun altro lavoro in casa)
Dati tecnici 6 serramenti, circa 10 m² in totale, Uw prima stimato con l’algoritmo ENEA, Uw dopo dalla DoP
Scadenza ENEA entro il 18 febbraio 2027
Detrazione al 50% 3.750 €, cioè 375 € all’anno per 10 anni

Per un’idea dei costi guarda i prezzi delle finestre in PVC o quanto costa cambiare le finestre a Milano. Quando sei pronto, richiedi un preventivo: al sopralluogo ti diciamo quali dati raccogliere fin da subito.

Domande frequenti

La pratica ENEA per gli infissi è obbligatoria anche con il Bonus casa?

Sì. Con l'Ecobonus è sempre obbligatoria. Con il Bonus casa va inviata per gli interventi che comportano un risparmio energetico, tra cui la sostituzione dei serramenti. Per il Bonus casa l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'omissione non fa perdere la detrazione, ma l'invio resta dovuto.

Da quando partono i 90 giorni?

Dalla data di fine lavori o di collaudo delle opere. Per una semplice sostituzione di finestre la data di fine lavori coincide di solito con il termine della posa, che conviene far risultare per iscritto.

Posso fare la comunicazione ENEA da solo?

Sì, se l'intervento riguarda la tua singola unità immobiliare. Ti registri sul portale bonusfiscali.enea.it e compili la scheda descrittiva con i dati tecnici che ti forniamo. Per le parti comuni condominiali serve invece un tecnico abilitato.

Che cos'è il codice CPID?

È il codice identificativo che il portale assegna quando la trasmissione va a buon fine. La scheda con il CPID e la data di invio è la prova che la comunicazione è stata fatta: va stampata e conservata insieme a fatture e bonifici.

Ho superato i 90 giorni: perdo il bonus?

Con il Bonus casa, in base ai chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, no. Con l'Ecobonus il rischio esiste: si può valutare la remissione in bonis, inviando la scheda e versando la sanzione prevista entro il termine della prima dichiarazione dei redditi utile. Fatti seguire dal commercialista.

La pratica ENEA ha un costo?

L'invio sul portale ENEA è gratuito. Se ti fai aiutare da un tecnico o da un CAF, il costo dipende dal professionista.

Sopralluogo e preventivo gratuiti

Raccontaci cosa vuoi cambiare: fissiamo un sopralluogo, prendiamo le misure e ti lasciamo un preventivo scritto, voce per voce.